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Il ritorno delle Divinità Egizie di Yu-Gi-Oh!

Il 2021 ha rappresentato un anno speciale per tutti gli appassionati del gioco di carte collezionabili di Yu-Gi-Oh!, grazie all’ennesima intuizione brillante della popolare casa Konami che, dopo una lunga e trepidante attesa, ha finalmente lanciato sul mercato gli structure deck imperniati su due delle creature più famose della serie animata televisiva: Obelisk il Tormentatore e Slifer il Drago del Cielo. Tutti gli amanti dell’anime avranno sorriso alla notizia dell’uscita dei mazzi delle Divinità Egizie, ricordando le spettacolari puntate dell’eroe Yugi Muto e dei suoi duelli rocamboleschi. Insomma, un trionfo di gioia per i collezionisti e i giocatori più nostalgici!

Divinità Egizie Yu-Gi-Oh!
Il ritorno delle Divinità Egizie di Yu-Gi-Oh! Foto di Vincenzo Casertano

Prima di continuare con la rassegna dei due deck, a questo punto i lettori più appassionati si staranno già chiedendo dove sia finita la terza divinità egizia, l’emblematico Drago Alato di Ra: a questo personaggio la Konami ha scelto di dedicare un intero box di espansione, Duellanti Leggendari: Rabbia di Ra, in cui la carta-mostro della divinità è presente in una bellissima edizione reprint rara ghost. 

Sebbene ci siano pochi dubbi sul fascino antico di questi due nuovi deck strutturati, i cui artwork si confermano di straordinaria bellezza, la giocabilità resta il primo interrogativo di ogni duellante che ambisce a costruire strategie competitive rispetto all’intero panorama di gioco. Entrambi i mazzi di carte presentano la stessa configurazione di base: 32 carte comuni, un numero cospicuo di stampe foil, di cui 4 carte super rare e 4 carte ultra rare, un tappetino da gioco deluxe e, sul retro di esso, una guida del duellante con consigli pratici e interessanti manovre da attuare per mettere in difficoltà qualsiasi avversario. Ci sono delle lampanti affinità anche nelle tecniche di gioco: il concetto di base dei due deck è quello di sacrificare come tributo tre carte-mostro per arrivare all’evocazione delle colossali divinità egizie, naturalmente le carte più potenti dei rispettivi mazzi. In entrambi i casi, sono presenti delle carte-mostro, magia e trappola inedite a supporto delle meccaniche di gioco

Divinità Egizie Yu-Gi-Oh!
Il ritorno delle Divinità Egizie di Yu-Gi-Oh! Foto di Vincenzo Casertano

Il deck di Slifer il Drago del Cielo, il mostro di Yugi per antonomasia, grazie al sostegno delle nuove stampe Incrocio di Anime (in condivisione con il mazzo di Obelisk), Attacco Forza del Tuono (carta-magia non annullabile), Divinità-Bestia Finale (carta-trappola che permette di recuperare le divinità dal cimitero e di evocarle specialmente), e alle intramontabili e sempre utili Forza Riflessa e Spada Rivelatrice, si conferma davvero interessante da un punto di vista strategico. La forza singolare di Slifer, invece, sta nella capacità di aumentare i propri parametri di attacco e di difesa in relazione al numero di carte presenti nella mano del proprietario e, nel contempo, di ridurre i punti di attacco dei mostri avversari fino a distruggerli. 

Slifer il Drago del Cielo. Foto di Vincenzo Casertano

Obelisk il Tormentatore, una delle carte più control del gioco, essendo non targettabile dall’effetto di nessuna carta e avendo la possibilità di distruggere tutti i mostri controllati dall’avversario con l’offerta di due tributi, dimostra definitivamente tutta la sua straordinaria potenza di gioco. Anche in questo caso, ci sono delle carte inedite che supportano la divinità, come Pugno del Fato (potentissima carta-rapida giocabile nella Main Phase), Evoluzione Divina (utile per aumentare i valori di attacco e difesa) e la carta-trappola Muro Resisti Livello.I due nuovi mazzi di Slifer e Obelisk, tranquillamente compatibili in un’ottica di complementarità, possono muoversi in sinergia adottando la medesima strategia di gioco, basata sul sacrificio di mostri token. Dunque, non essendoci limiti di deck-building, i mazzi possono essere fusi senza particolari difficoltà, per sfruttare appieno la forza delle divinità egizie. 

Obelisk il Tormentatore. Foto di Vincenzo Casertano
Le carte Pugno del Fato e Attacco Forza del Tuono. Foto di Vincenzo Casertano

In conclusione, quella di Konami è stata sicuramente un’astuta mossa di marketing finalizzata a veicolare il ritorno di tanti vecchi appassionati della serie, sfruttando l’immagine di due delle carte più iconiche del franchise e permettendo la possibilità ad ogni duellante di sfoderare con fierezza il potere arcaico di Slifer e Obelisk. Senza
alcun dubbio la comparsa delle divinità egizie ha rappresentato uno dei momenti più significativi dell’anime e, a distanza di molti anni, Konami le ha rese finalmente gi
ocabili, che si tratti di una partita for fun con gli amici o di un torneo, rievocando vecchi ricordi di infanzia.

Divinità Egizie Yu-Gi-Oh!
Il ritorno delle Divinità Egizie di Yu-Gi-Oh! Foto di Vincenzo Casertano