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Gennaio 2022

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La cantautrice Giulia Pratelli torna col suo terzo album in studio, Nel mio stomaco, e lo fa con brani i cui testi parlano di un equilibrio tra concretezza e leggerezza, senza perdere d’occhio l’attenzione verso l’essenziale, verso le persone.

Altro grande tema che ritorna in quasi tutte le tracce, come tipicamente avviene per chi vive una vita da artista e da musicista, è il viaggio. Viaggio tra diversi luoghi e desideri, persino e nonostante questi tempi difficili che stiamo vivendo. Un disco in viaggio anche tra le stagioni, dall’estate di Luglio (forse il brano che ha finora raccolto maggior interesse da parte del pubblico) alla delicata Autunno. Il primo singolo del disco, Qualcuno che ti vuole bene (insieme a Bianco), si segnala per il ritmo vivo e insistente.

Giulia Pratelli Nel mio stomaco
La copertina del nuovo album di Giulia Pratelli, Nel mio stomaco (Blackcandy Produzioni)

A distanza di alcuni anni ho intervistato di nuovo Giulia Pratelli, che ringraziamo per aver risposto alle domande di XtraCult.

Link all’album in digitale: https://bfan.link/nel-mio-stomaco

Ci ritroviamo dopo alcuni anni. Come è cambiata Giulia Pratelli?
Su molti fronti, o almeno questo è ciò che sento. Ho avuto la fortuna e la possibilità di suonare molto (soprattutto prima dell’esplosione dell’emergenza COVID-19) e di fare esperienze che mi hanno aiutata a crescere.
Quando sono tornata a scrivere ho provato a trasportare nelle nuove canzoni tutti i cambiamenti che sentivo di aver attraversato e spero che si possa percepire in questo nuovo album.
Cosa ci può raccontare della collaborazione con Bianco?
È una cosa di cui sono molto felice perché apprezzo e seguo da anni la musica di Bianco.
Sono riuscita a mettermi in contatto con lui e a proporgli di collaborare a Qualcuno che ti vuole bene grazie a Zibba (produttore artistico del mio disco e conoscenza in comune). Bianco ha accettato di cantare con me e di scrivere le sue strofe, rendendo questa collaborazione ancora più carica di significato per me, aggiungendo il suo linguaggio e il suo punto di vista al mio.
Giulia Pratelli Qualcuno che ti vuole bene (ft. BIANCO)
La copertina del nuovo singolo di Giulia Pratelli, Qualcuno che ti vuole bene (ft. BIANCO)
Come sono i viaggi di Giulia?
Viaggiare è una cosa che adoro e soffro molto il fatto di aver dovuto limitare fortemente gli spostamenti in questi ultimi anni, soprattutto perché questo vuol dire limitare gli incontri, gli scambi, la conoscenza di nuove realtà…
Il movimento per me è da sempre fonte di ispirazione e mi piace curiosare nei posti nuovi in cui capito, passeggiare, osservare. In qualche modo poi, tutto quello che “raccolgo” torna a farsi sentire e spesso finisce per far parte di una nuova canzone.
Che mondo vorrebbe?
È una domanda molto difficile, così su due piedi direi che vorrei un mondo in cui le donne possono tornare a casa la sera in serenità, in cui le ricchezze sono distribuite in modo più equo e l’ambiente è rispettato e curato con attenzione e gratitudine.
Sa già dove vuole andare?
Vorrei “andare” verso molti concerti e verso nuovi progetti che ho in mente, ma che non sono ancora riuscita a concretizzare…
Mi serve un po’ di tempo per fermarmi a riflettere e organizzare le idee e capire meglio come metterle su, ma intanto sono curiosa di vedere dove porta la strada aperta con questo nuovo disco e come sarà accolto da chi avrà voglia di ascoltarlo!

Giulia Pratelli

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Foto dall’Ufficio Stampa Red & Blue.

BRYAN ADAMS DA OGGI IL NUOVO BRANO “Never Gonna Rain” DISPONIBILE IN DIGITALE

 Anticipa il nuovo album di inediti in uscita l’11 marzo  “SO HAPPY IT HURTS”

BRYAN ADAMS svela il nuovo brano “Never Gonna Rain”, disponibile in digitale da oggi, 25 gennaio, che anticipa l’album di inediti “So Happy It Hurts” (BMG) in uscita l’11 marzo 2022.

Dopo la title track “So Happy It Hurts”, l’inno rock’n’rollKick Ass”, attualmente in rotazione radiofonica, e il brano scritto per il Calendario Pirelli 2022 “On The Road”, anche “Never Gonna Rain” è destinato a fare breccia nel cuore dei fan con la sua melodia rock e la sua carica di positività: “I’m a believer – I believe there’s gonna be a better day rock”.

Un nuovo tassello che si aggiunge a un disco che si preannuncia un inno al rock’n’roll, fatto di brani da cantare a squarciagola e ballad senza tempo, resi iconici dalla sua inconfondibile voce!

Never Gonna Rain” è stato presentato in anteprima oggi nello show di Steve Wright su BBC Radio 2, ed è accompagnato da un video visibile al seguente link: https://youtu.be/yh66uEd-Ts4.  

Racconta Bryan Adams a proposito del testo del brano: «Il più grande ottimista è colui che continua ad aspettarsi il meglio, anche di fronte al peggio. Vivere il momento, invece che vivere nella paura. Trasformare gli aspetti negativi in positivi. Prendere la pioggia e trasformarla in un regalo».

Link al brano https://bryanadams.lnk.to/NeverGonnaRainPR

“So Happy It Hurts” è il quindicesimo disco in studio del rocker canadese: 40 anni di carriera, brani che sono impressi nella memoria di più generazioni, prima posizione in classifica in 40 Paesi nel mondo, e poi ancora 3 Academy Award nomination, 5 Golden Globe nomination, 1 Grammy Award. L’album contiene 12 brani di cui è autore.

“So Happy It Hurts” sarà disponibile su tutte le piattaforme digitali, oltre che in formato fisico, in versione CD standard, CD deluxe con copertina lenticolare + libro con copertina rigida e vinile, vinile a colori e un cofanetto in edizione limitata che include CD deluxe, vinile, libro rilegato e foto autografata.

Qui il pre-order dell’album https://bryanadams.lnk.to/SoHappyItHurtsAlbum.

Il nuovo disco arriva dopo il successo di “Shine a Light” (2019) che, ha debuttato al numero uno delle classifiche e degli album nel marzo del 2019 e contiene l’omonimo singolo con Ed Sheeran e un duetto con Jennifer Lopez.

BRYAN ADAMS ha attraversato con la sua musica 4 decenni, durante i quali ha pubblicato 14 album in studio. Le performance di Bryan Adams sono indimenticabili grazie alla sua straordinaria presenza sul palco e alla sua inconfondibile voce. Il suo modo di scrivere canzoni gli è valso numerosi premi e riconoscimenti: 3 Academy Award nomination, 5 Golden Globe nomination, 1 Grammy award, 1 American Music Award, vari Juno Awards. È stato inserito nella Hollywood Walk of Fame. Ha ricevuto l’Allan Waters Humanitarian Award per i suoi concerti di beneficenza e il Governor General’s Performing Arts Award per il suo contributo di una vita alle arti in Canada.

Bryan Adams è anche un fotografo professionista, scatta lui stesso tutte le copertine dei suoi album. Ha scattato il 48° calendario Pirelli. Nella sua carriera ha pubblicato vari libri fotografici con i suoi lavori, l’ultimo è Homeless, del 2019.

Kick Ass Bryan Adams Never Gonna Rain

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Milano, 25 gennaio 2022

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Testo e foto dall’Ufficio Stampa Parole & Dintorni

L’icona mondiale della musica pop Christina Aguilera torna con il nuovo singolo in spagnolo “Pa Mis Muchachas” insieme a Becky G, Nicki Nicole e Nathy Peluso.

Christina Aguilera

Entra oggi in rotazione radiofonica ed è disponibile in digitale “PA MIS MUCHACHAS” (https://smi.lnk.to/PaMisMuchachas), il nuovo singolo della plurivincitrice di Grammy Awards e Latin Grammy Awards, superstar mondiale e icona della musica pop CHRISTINA AGUILERA insieme alla star latina BECKY G, all’esplosiva stella nascente argentina NICKI NICOLE e alla provocante cantautrice/rapper spagnola NATHY PELUSO.

 È online anche il videoclip ufficiale del brano (Christina Aguilera, Becky G, Nicki Nicole ft. Nathy Peluso – Pa Mis Muchachas), diretto da Vicente Solis.

 “Pa Mis Muchachas” segna un nuovo capitolo per la carriera della cantante, compositrice e produttrice americana, che racconta al suo pubblico un altro lato di sé e celebra con orgoglio la sua eredità ispanica.

 Il brano, dal forte sound latino, fonde diversi generi musicali come la salsa, il son cubano e la guaracha.  Il testo vuole trasmettere un messaggio di emancipazione femminile, e celebra i corpi delle donne, l’audacia, il coraggio e la libertà di scelta.

 Il profondo legame tra Christina Aguilera e la cultura latina nasce quando, prima che i suoi genitori divorziassero, i nonni le hanno trasmesso i valori della loro cultura. Una forte passione, quella di Christina, che trova libera espressione nel nuovo progetto discografico:

 «Non c’è niente pari all’amore latino, mi torna in mente ogni volta che entro a contatto con la sua lingua parlata – racconta Christina Aguilera – Mi ricorda la mia infanzia. Non l’ho fatto per lavoro, ma come uno sforzo d’amore».

 “Pa Mis Muchachas” è un anticipo della nuova produzione in lingua spagnola della superstar mondiale da “Mi Reflejo” del 2000.

Christina Aguilera Pa Mis Muchachas
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Testo e foto dall’Ufficio Stampa Parole & Dintorni.

Giusy Ferreri: il 18 febbraio esce il nuovo album di inediti “Cortometraggi”, contenente il brano in gara al 72° Festival di Sanremo “Miele” e il singolo attualmente in radio “Gli Oasis di una volta”

Giusy Ferreri Cortometraggi Miele Gli Oasis di una volta
La copertina di Cortometraggi, nuovo album di Giusy Ferreri in uscita il 18 febbraio (Columbia/Sony Music) 

Venerdì 18 febbraio uscirà “CORTOMETRAGGI” (Columbia/Sony Music), il nuovo album di inediti di GIUSY FERRERI contenente “MIELE”, brano in gara al 72° Festival di Sanremo, e il singolo attualmente in radio, “GLI OASIS DI UNA VOLTA”.

 CORTOMETRAGGI”, da oggi disponibile in pre-save e pre-add al seguente link https://giusyferreri.lnk.to/cortometraggi, è il sesto album in studio di Giusy Ferreri e arriva a 5 anni di distanza dal precedente “Girotondo”, uscito nel 2017.

 Così Giusy Ferreri commenta il suo nuovo progetto discografico«Il titolo “Cortometraggi” nasce dai miei live. Durante i concerti amo definire alcuni brani che ho scritto come dei cortometraggi musicali e questo album racchiude come la narrazione di tanti piccoli film che esprimono concetti, situazioni e stati d’animo di vario genere. Ogni cortometraggio è un piccolo viaggio che ogni volta ha sapori e atmosfere differenti, colori, stili, generi e intensità diverse. È bello pensare che ogni individuo viva ogni giorno una sorprendente quotidianità che spesso varia e a volte si ripresenta ciclicamente».

«Miele” è una parentesi musicale romantica dal sapore retrò – dichiara Giusy Ferreri sul brano, scritto da Takagi & Ketra, Federica Abbate e Davide Petrella, in gara al 72° Festival di Sanremo – Quando lo canto mi sembra di vivere uno spostamento spazio-temporale, come un magico e dolce viaggio nell’attesa del ritorno di un amore».

A dirigere l’orchestra del Festival di Sanremo per Giusy Ferreri sarà il Maestro Enrico Melozzi.

Nella serata di venerdì 4 febbraio, Giusy Ferreri, accompagnato sul palco da ANDY dei Bluvertigo, interpreterà “Io vivrò (Senza te)”, celebre brano del 1969 di Lucio Battisti.

«“Io vivrò (Senza te)” di Battisti Mogol è un capolavoro – commenta Giusy Ferreri – È un brano molto intenso, che ho scelto di cantare appunto perché ritengo sia tra i brani più belli ed espressivi del repertorio della musica italiana. Ho da subito immaginato la presenza di Andy dei Bluvertigo per fondere contemporaneamente la magica atmosfera dei synth e aggiungere un viaggio nel tempo. Andy è un artista e polistrumentista completo, la sua presenza darà un tocco affascinante grazie alla sua consapevolezza e al gusto che lo contraddistingue. Ci lega una forte amicizia e stima reciproca, abbiamo avuto già occasione di condividere il palco insieme. Sarà bellissimo condividere anche quello del Teatro Ariston».

È attualmente in radio il singolo “GLI OASIS DI UNA VOLTA”, primo intrigante assaggio del suo nuovo percorso artistico (https://giusyferreri.lnk.to/Gli_Oasis_), e online è possibile vedere il visual del brano per la regia di Fabrizio Conte: https://youtu.be/-icqjSca0qY. “GLI OASIS DI UNA VOLTA”scritta da Piero Romitelli, Gaetano Curreri, Mario Fanizzi, Gerardo Pulli e Giusy Ferreri, è una ballad che evidenzia il lato più profondo e rockeggiante della voce dell’artista, con un testo malinconico e introspettivo che avvicina il brano alle origini della sua produzione.

Foto Credits: Cosimo Buccolieri

 Dal suo clamoroso esordio del 2008 ad oggi, Giusy Ferreri ha collezionato risultati unici e straordinari costruendo una carriera di traguardi e record, tra hit radiofoniche, 1 disco di diamante e 18 dischi di platino.

Sono innumerevoli i brani che negli anni hanno mostrato l’incredibile capacità della Ferreri di interpretare generi e stili più disparati, spaziando dal rock al pop, dal blues alla world music, tra cui, solo per citarne alcuni, “Non ti scordar mai di me”, “Novembre”, “Il Mare Immenso”, “Ti Porto A Cena Con Me”, “Partiti Adesso”, “Volevo Te”.

Una vita segnata da grandi successi e importanti collaborazioni con alcuni dei nomi più rilevanti del panorama italiano quali Tiziano Ferro, Nicola Piovani, Marco Masini, Michele Canova, Sergio Cammariere, Takagi & Ketra, Corrado Rustici, Federico Zampaglione, Bungaro e molti altri, e con Linda Perry autrice internazionale.

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Testo e foto dall’Ufficio Stampa Parole & Dintorni.

Donatella Rettore e Ditonellapiaga (nome d’arte di Margherita Carducci) porteranno il brano Chimica in gara alla 72esima edizione del Festival di Sanremo, che si svolgerà da martedì 1 a sabato 5 febbraio 2022. Il brano che porteranno il 4 febbraio, serata dedicata a cover e duetti, è Nessuno mi può giudicare di Caterina Caselli.

Potrebbero sembrare una strana coppia, quella con l’ironica Rettore, protagonista della canzone italiana dagli anni ’70, e la 24enne Ditonellapiaga, che ha da poco debuttato col suo primo album. Rischiano invece di essere “una coppia davvero esplosiva”, per usare le parole di Dino Stewart (BMG Italia).
Chimica è anche l’occasione per vedere di nuovo sul palco di Sanremo, dopo 28 anni di assenza (nel 1994 partecipò con Di notte specialmente), un’artista come Donatella Rettore, nota ai più per alcune delle sue hit storiche, ma che difficilmente delude.
La cantante veneta non considera però la sua giovane controparte come un’esordiente, al contrario ne nota la preparazione. Sottolineandone l’approccio di studio continuo di Ditonellapiaga, Rettore dice invece (non senza una certa modestia) di essere “sempre stata una cialtrona”.

Cosa c’è da aspettarsi dalla loro esibizione a Sanremo? Donatella Rettore mette subito le cose in chiaro: c’è da attendersi “spettacolo, una botta di allegria, di energia”. E aggiunge: “siamo le più spudorate del Festival”, che però troverà altre come loro, sarà “un Festival spudorato”.

 

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Chimica è nata questa estate, da una sessione in studio di Ditonellapiaga, durante la quale non c’era Donatella Rettore. All’artista veneta però la giovane cantautrice ha sentito di ispirarsi e attingere. Un’ispirazione per il modo di essere “provocante, provocatorio, ironico” che si è poi concretizzata nella collaborazione e in quella che sarà la partecipazione a Sanremo. C’è da attendersi “sonorità più vintage” rispetto a quelle dell’attuale panorama musicale, e ovviamente “un pezzo provocatorio e divertente”. E pure un po’ di Lucio Dalla, un ricordo “piccolo piccolo”.

Rettore Ditonellapiaga Sanremo
Rettore e Ditonellapiaga saranno a Sanremo 2022 con il brano Chimica. Foto Credits: Chiara Mirelli

Ditonellapiaga è da pochissimo uscita col suo album d’esordio, Camouflage (2022), ma come ha anticipato la stessa Donatella Rettore, quest’anno vedrà l’uscita di un suo nuovo disco, al più nella tarda primavera. Donatella Rettore spera pure di tornare a fare concerti: la situazione attuale è per lei molto “frustrante” e il rapporto col pubblico le manca molto.

Per l’occasione della presentazione del brano, Donatella Rettore non ha mancato anche di farsi sentire su altri temi di attualità sociale e politica, per i quali si era già espressa, anche di recente. Innanzitutto sulla parità di genere e sulle donne, che dopo 40 anni ancora non ne possono godere appieno. La Rettore si definisce una donna libera, già dal modo di vestire che potrebbe dar fastidio a qualcuno. E proprio partendo dalla libertà, il suo consiglio per i tempi di pandemia che stiamo vivendo è “vaccinatevi”, innanzitutto perché “il vaccino è la via per la libertà”. Auspica infine che la politica – oggi lenta, burocratica – possa prendere a correre.

L’artwork di Chimica, di Ditonellapiaga e Rettore, in gara alla 72° edizione del Festival di Sanremo

TESTO E CREDITS

Ditonellapiaga e Rettore
Chimica

di Ditonellapiaga – D. Rettore – Ditonellapiaga – A. Casagni –
B. Ventura – E. Castroni – V. Smordoni
Ed. BMG Rights Management (Italy)/Sony Music Publishing (Italy)/Starpoint International – Milano – Roma

 

E non so bene come dirlo
Come farlo
Ma ne parlo seriamente
E non conviene se lo fingo
Se lo canto
Se lo urlo tra la gente
E non mi basta avere un cuore
Per provare dell’amore veramente
E non mi servono parole per un poco di piacere è solamente
Una questione di
Chimica chimica
Chi-chi-chi-chi-chi-chi
Chimica chimica
È una questione di
Chimica chimica
Chi-chi-chi-chi-chi-chi
Chimica chimica
E non c’è dove oppure quando
Solo fango ed un impianto travolgente
E non c’è anticipo o ritardo
E se rimango vengo ripetutamente
E non m’importa del pudore
Delle suore me ne sbatto totalmente
E non mi fare la morale
Che alla fine, se Dio vuole è solamente
Una questione di
Chimica chimica
Chi-chi-chi-chi-chi-chi
Chimica chimica
È una questione di
Chimica chimica
Chi-chi-chi-chi-chi-chi
Chimica chimica
È una questione di
Chimica chimica
Chi-chi-chi-chi-chi-chi
Chimica chimica
È una questione di
Chimica chimica
Chi-chi-chi-chi-chi-chi
Chimica chimica
È una questione di
E non c’è iodio oppure zinco
È solo marmo bianco e muscoli bollenti
E non c’è podio che non vinco
È solo cardio
E conta spingere sui tempi
E non mi serve una Ferrari
Se non vali come fante a fari spenti
Ma no non contano gli affari
Siamo chiari e se compari i coefficienti
È una questione di
Trovare quello giusto
Quello che guardi e per un po’
Solo un po’
Solo un po’
Il mondo fuori è un ricordo alla fine
Se ho gli occhi nei tuoi occhi
E le tue labbra sulle mie labbra
La mano sulla coscia incalza
E credimi ti dico sì
È solo una questione di
Chimica chimica
Chi-chi-chi-chi-chi-chi
Chimica chimica
È una questione di
Chimica chimica
Chi-chi-chi-chi-chi-chi
Chimica chimica
È una questione di
Chimica chimica
Chi-chi-chi-chi-chi-chi
Chimica chimica
È una questione di
Chimica chimica
Chi-chi-chi-chi-chi-chi
Chimica chimica
È una questione di
Chimica chimica
È una questione di
Chimica chimica
È una questione di
Chimica chimica
Chi-chi-chi-chi-chi-chi
Chimica chimica
È una questione di

 

CREDITS VIDEO

Una produzione Borotalco.tv
Regia: Riccardo Salvi
DOP: Edoardo Emanuele
Executive Producer: Matteo Stefani
Line Producer: Ludovica Sordi
Direttore di Produzione: Tommaso Spagnoli
Producer: Irene Simoncini
Ass. Produzione: Giorgia Lotà, Lara Salvi
Focus Puller: Giuseppe Torsello
Aiuto Camera: Filippo Bardelli
Gaffer: Alan Zacchetti
Elettrici: Matteo Corti, Giulio Pipolo
Capo Macchinista: Mohamed Ali
Macchinista: Gianluca Cavalieri
Montaggio: Federico Gangemi e Riccardo Salvi
Color: Diego La Rosa
Foto backstage: Elisa Hassert
Stylist Donatella Rettore: Nicolò Cerioni
Assistenti Stylist Donatella Rettore: Michele Potenza, Salvatore Pezzella
Stylist Ditonellapiaga: Susanna Ausoni
Assistente stylist Ditonellapiaga: Nicoló Grossi
Makeup e Hair Style Donatella Rettore: Erica Reato
MakeUp Artist Ditonellapiaga: Daniele Peluso
Hair Stylist Ditonellapiaga: Flavio Scarfalloto
Scenografia: Carlomaria Filippelli
Costumista: Sara Pamio
Assistente costumista: Giada Pezzolo
Mua: Sveva Casolino
Casting: Rita Perrotta, Persona
Service: Videodesign
Studios: PKT Studios

 

“FUTURA: ITALIAN MUSIC AROUND THE WORLD”: ARRIVA ONLINE L’ARCHIVIO DI VIDEO-CONCERTI DI MUSICA ITALIANA GRAZIE ALLA COLLABORAZIONE TRA IL MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI E ITALIA MUSIC LAB

Futura

Futura è al seguente link: https://vimeo.com/italianaesteri

La promozione della musica italiana all’estero si digitalizza: su italiana.esteri.it è ora accessibile a livello globale l’archivio dei video concerti realizzati tra il 2020 e il 2021 da moltissimi artisti italiani in occasione dei più importanti showcase festival internazionali.

“Futura” è il nuovo progetto nato per sostenere la diffusione della musica italiana all’estero, frutto della collaborazione tra il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) e la Fondazione Italia Music Lab: si tratta di un prezioso video-archivio musicale che copre un’ampia gamma di generi, sonorità e sfumature, e che restituisce una fotografia della musica italiana più vivida e in fermento che mai, in grado di ampliare i propri orizzonti e sperimentare al di fuori dei propri confini geografici.

M¥SS KETA

Nel video archivio sono presenti esibizioni di artisti italiani che nel corso degli ultimi due anni hanno suonato nelle edizioni digitali di moltissimi showcase festival in giro per il mondo, come ad esempio M¥SS KETA per Eurosonic (Paesi Bassi), Joan Thiele per The Great Escape (Regno Unito), Melancholia e ELASI per LucFest (Taiwan), Ginevra Nervi e Emmanuelle per il Primavera Pro (Spagna), Kharfi per IMX (Cina) e molti altri ancora.

Melancholia

Grazie al sostegno di Italia Music Export, l’ufficio per l’internazionalizzazione della musica italiana lanciato da SIAE nel 2017 e ora parte della Fondazione Italia Music Lab, e della Farnesina, sono stati coperti i costi per la registrazione dei concerti e per l’affitto di “palchi digitali” per permettere agli artisti italiani di esibirsi in showcase festival internazionali di rilievo nel corso dell’intero periodo pandemico, e continuare così a diffondere la propria musica all’estero anche senza la possibilità di viaggiare.

Emmanuelle

Con il progetto “Futura”, voluto e promosso dal MAECI, tutte le esibizioni degli artisti e delle artiste saliti su questi palchi digitali compongono ora un archivio musicale disponibile in esclusiva su italiana (italiana.esteri.it), il portale del Ministero degli Affari Esteri dedicato alla promozione della lingua, della cultura e della creatività italiane nel mondo. I video concerti saranno inoltre diffusi grazie alla rete diplomatico-consolare del Ministero e agli 82 Istituti Italiani di Cultura presenti in ogni continente, che promuoveranno la nuova scena musicale italiana a livello internazionale.

In un momento storico incredibilmente delicato, in cui le conseguenze della pandemia continuano a ripercuotersi su scala globale e soprattutto nell’industria musicale, iniziative come “Futura” dimostrano che il mondo della musica non ha intenzione di fermarsi. “Futura” è inoltre la riprova che la musica italiana contemporanea è più attiva che mai e non guarda più solo al nostro Paese, ma a tutto il mondo.

Joan Thiele

A partire da gennaio 2022, ogni mese verrà caricato sulla piattaforma italiana un video-concerto di un nuovo festival internazionale nel quale si sono esibiti artisti e artiste italiani. I primi video concerti disponibili saranno quelli di Joan ThieleLucifour MNew Candys e Qlowski a The Great Escape 2021, rinomato festival inglese che ogni anno attira appassionati e addetti ai lavori da tutto il mondo.

New Candys

GUARDA I VIDEO CONCERTI SU ITALIANA: https://vimeo.com/italianaesteri

Futura

Testo e foto dall’Ufficio Stampa Parole & Dintorni.

D’Idee presenta

il libro “SANREMO IL FESTIVAL – Dall’Italia del boom al rock dei Måneskin”

di Nico Donvito

Dal 25 gennaio su tutti i digital store, già in pre-order su Amazon: https://www.amazon.it/dp/8894641023/ref=cm_sw_r_cp_api_glt_i_0D98RNMMF1SE26S70134

Nico Donvito Sanremo il Festival
La copertina del libro di Nico Donvito, Sanremo il Festival. Dall’Italia del boom al rock dei Måneskin, pubblicato da Edizioni D’Idee (2022). Copertina a cura di Riccardo Mazzoli

Dal 25 gennaio sarà disponibile, su tutti i digital store (già in pre order su Amazon),“SANREMO IL FESTIVAL – Dall’Italia del boom al rock dei Måneskin”, edito da D’Idee, il primo libro del giornalista Nico Donvito, profondo estimatore, studioso e osservatore della kermesse canora che, quest’anno, spegnerà le sue 72 candeline. Il volume è impreziosito dalla prefazione firmata da Amadeus, che si appresta a condurre la sua terza edizione consecutiva, e dalla copertina disegnata da Riccardo Mazzoli, che ha realizzato le caricature di alcuni dei protagonisti della storica rassegna.

Da Domenico Modugno a Claudio Villa, passando per Nilla PizziGigliola CinquettiIva ZanicchiGianni MorandiMassimo RanieriFausto LealiEros RamazzottiLaura PausiniAl BanoOrietta Berti e i Måneskin, indiscussi vincitori della passata edizione. Non poteva mancare la fitta schiera di conduttori che hanno reso grande la manifestazione, rappresentata in primo piano dallo stesso Amadeus e da Pippo Baudo, mentre nella quarta di copertina trovano spazio gli omaggi a Mike BongiornoRaffaella CarràLoretta GoggiCarlo ContiFiorelloPaolo BonolisPiero Chiambretti e Nunzio Filogamo, voce che ha inaugurato le prime edizioni radiofoniche con il suo inconfondibile “Cari amici vicini e lontani”.

Uno slogan che ha ispirato lo stesso autore: «Ho riflettuto su quanto sia cambiato il Festival negli anni e su quanto, per certi versi, sia rimasto socialmente uguale e irrimediabilmente fedele a se stesso. Dalla ricostruzione post bellica alla ricostruzione post-Covid, per intenderci. Nel corso dei decenni, Sanremo ha raccontato il nostro Paese, in tutti i suoi pregi e i suoi difetti. Seppur con una liturgia tutta sua, la rassegna ha saputo rinnovarsi pur mantenendo intatta la propria natura. In fondo, come potremmo definirla se non una ruspante rappresentazione allegorica, in note e paillettes, di un’Italia che cambia e che, per certi aspetti, non vuole mai cambiare?».

Sinossi

Per molti il Festival è quell’evento televisivo che ci catalizza davanti allo schermo per una settimana all’anno, uno spettacolo colorato, uno psicodramma tragicomico collettivo, un carrozzone fiorito stracolmo di cantanti, presentatori e vallette. La verità è che Sanremo è un vero e proprio fenomeno di costume, la favola musicale più bella di sempre, lo specchio canterino del nostro Paese. L’obiettivo di questo volume è quello di cercare di raccontare questi settantuno anni di vita e di storia italiana, perché il Festival non è soltanto Domenico Modugno che allarga le braccia, il finto pancione di Loredana Bertè o Bugo che lascia Morgan da solo sul palco, ma tanto altro ancora da scoprire, custodire e tramandare. Sanremo è Sanremo si suol dire, anche se nessuno di noi è mai riuscito a spiegarne veramente il perché. Questo libro non vuole essere altro che un ulteriore determinato e appassionato tentativo.

 

L’autore

Nato a Milano nel 1986, Nico Donvito è un giornalista attivo in ambito musicale. Collaboratore per diverse realtà del settore, decide di realizzare il suo primo libro dedicato al Festival di Sanremo, una passione che lo accompagna da sempre. Il suo primo ricordo, non a caso, è legato proprio alla popolare kermesse canora, quando all’età di tre anni e mezzo rimase folgorato da “Vattene amore”, il celebre brano portato alla ribalta da Amedeo Minghi e Mietta. Il suo sogno? Assistere in platea alla centesima edizione della manifestazione, continuando fino a quel giorno a realizzare interviste per approfondire e sviluppare l’arte del racconto.

SANREMO IL FESTIVAL – Dall’Italia del boom al rock dei Måneskin

di Nico Donvito

Edizione D’Idee

Pag 192

Prezzo 16,90 euro 

 

Milano, 18 gennaio 2022

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Testo e foto dall’Ufficio Stampa Parole & Dintorni

Dal 14 gennaio 2022 è disponibile in rotazione radiofonica e dal 21 gennaio su tutte le piattaforme di streaming “JE SO’ PAZZO” (Isola degli Artisti), cover di uno dei capolavori di Pino Daniele realizzata da SERENA BRANCALE. Il brano vede la collaborazione con RICHARD BONA. Il videoclip è introdotto da un messaggio speciale da parte di Quincy Jones.

Un omaggio al grande Pino Daniele, ma anche a quella santa pazzia che ci salva dalla monotonia della vita e che per un attimo, nella musica, permette di vedere il mondo con una luce diversa: questo è il cuore pulsante della versione di “JE SO’ PAZZO” proposta da SERENA BRANCALE, una rivisitazione arricchita da sonorità antiche, di stampo Soul. Un brano a cavallo tra passato e presente che anticipa il terzo album dell’artista e vede la preziosa collaborazione d’oltreoceano di RICHARD BONA.

«La prima idea musicale che abbiamo condiviso col mio produttore per la costruzione di questo terzo album è stata includere dei brani immortali di Pino Daniele – spiega l’artista a proposito della scelta della nuova release – “Je so’ pazzo” è stata la prima canzone che ho immaginato con un groove diverso, quasi a discostarmi dal sound italiano rimandando ad un’antica Africa. Nell’ultima parte della costruzione del brano ho preso coraggio e ho contattato chi non avrei mai pensato di conoscere nella vita: Richard Bona, un artista che ha sempre cantato nella sua lingua come Pino Daniele, portando la sua tradizione sul palco in maniera pura ed autentica come il nostro napoletano».

Je so pazzo Serena Brancale cover Richard Bona

Il videoclip ufficiale del brano vede l’intera sequenza di immagini in bianco e nero con Serena Brancale che canta la sua “Je so’ pazzo”, lasciandosi trasportare dal groove del pezzo e dalle note del pianoforte che lei stessa suona. Nella seconda parte del video, appaiono le immagini che ritraggono Richard Bona all’interno di uno studio di registrazione mentre canta la sua “idea di follia”.

«Il video di “Je so’ pazzo” è stato pensato in bianco e nero, in studio, alla vecchia – racconta Serena Brancale – Abbiamo registrato la voce dell’ospite in una caldissima giornata di luglio a Pescara realizzando contemporaneamente il backstage della collaborazione. In un secondo momento abbiamo miscelato gli inserti di Richard Bona con un video stretto piano e voce c/o gli studi di Isola Degli Artisti. Con un testo così ricco di significato ed incredibilmente attuale, non immaginavo un video didascalico, bensì qualcosa di asciutto, dove l’importanza viene data alla musica».Je so' pazzo Serena Brancale cover Richard Bona

Biografia

Serena Brancale è una cantante e polistrumentista con una musicalità straordinaria Soul/Jazz. È riuscita a conquistare il grande pubblico con la partecipazione al Festival di Sanremo 2015 dove ha presentato una versione raffinatissima del suo brano “Galleggiare”, contenuta nell’omonimo album uscito con la Warner Music Italy. Tante le personalità rimaste affascinate dalla sua voce e dalla sua incredibile personalità artistica, da Fiorello ai grandi del Jazz Italiano e Mondiale. Consensi che le hanno portato collaborazioni sui palchi più importanti in Italia e all’estero: dal tour con Il Volo (2016), con Mario Biondi (2017), collaborazioni con Willie Peyote, Enzo Gragnaniello (2020), Stefano di Battista e Fabrizio Bosso e partecipazioni in televisive con Filippo Timi, Raphael Gualazzi. Dotata di una voce scura e versatile, nel 2018 è entrata nel roster di Isola degli Artisti e ha dato vita a questo nuovo progetto di stampo nu-soul attirando l’attenzione dei più importanti producer internazionali e collaborando come autrice per numerosi artisti. Dopo aver calcato numerosi palchi in Italia e all’estero – tra cui quello del “Blue Note”, uno dei Jazz Club più rinomati di Tokyo – e aver conquistato il consenso di un pubblico che spazia dall’Europa all’Asia, Serena Brancale è considerata oggi il fiore all’occhiello della musica soul/Jazz italiana. È prossima l’uscita del suo terzo album con ospiti internazionali.

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Testo e foto dall’Ufficio Stampa Red & Blue Music Relations.

LORENZO SANTANGELO VINCE LA XX EDIZIONE DEL PREMIO FABRIZIO DE ANDRÉ

Si è conclusa la XX edizione del Premio Fabrizio De André con la vittoria nella sezione musica da parte del cantautore romano Lorenzo Santangelo tra più di 1300 iscritti.

Mercoledì 12 gennaio si è conclusa la XX edizione del Premio Fabrizio De André all’Auditorium Parco della Musica di Roma. Lorenzo Santangelo si è aggiudicato la vittoria nella sezione Musica portando live il suo ultimo singolo “L’arancio”, accompagnato da Riccardo Cherubini e Sandro Paoli (produttore e arrangiatore del pezzo). Oltre alla prestigiosa Targa, Lorenzo ha vinto un assegno da € 10.000 da Nuovo IMAIE per la realizzazione di un live tour di almeno 6 concerti.

Commenta Lorenzo Santangelo: “Vincere il premio dedicato a quello che nell’immaginario collettivo è considerato IL cantautore per eccellenza ha un significato davvero molto importante per me. E vincerlo con questo pezzo, “L’arancio”, vale ancora di più, perché è un pezzo vero, scritto con il cuore. Fabrizio De André ci ha lasciato un patrimonio inestimabile e vedere il mio nome associato in qualche modo al suo mi mette i brividi”.

Prodotto da Filippo Raspanti per Sphere Music International, “L’arancio” è il nuovo singolo in rotazione radiofonica dallo scorso 10 dicembre. L’autore, dopo aver vissuto molti anni all’estero, riscopre le sue radici utilizzando per la prima volta il proprio dialetto in un viaggio emozionale che ha come traccia un immaginario monologo del nonno. Il testo del brano, raffinato ed incisivo allo stesso tempo, si sviluppa in un crescendo perfettamente in armonia con la musica, partendo da una tenera immagine di vita quotidiana, seguita da una serie di riflessioni mai banali e di forte impatto emotivo.

Lorenzo Santangelo Premio De André
Lorenzo Santangelo ha vinto la XX edizione del Premio De André. Foto dalla Pagina Facebook del Premio De André

Esce in radio “L’Arancio”, il nuovo singolo di Lorenzo Santangelo

Biografia

Lorenzo Santangelo è nato a Roma, dove ha iniziato a 4 anni a studiare pianoforte. Dopo aver frequentato il conservatorio di Santa Cecilia si avvicina alla forma canzone, affascinato dai grandi cantautori italiani. Nel 2012 scrive un romanzo prima di lasciare l’Italia per trasferirsi in Australia, dove vive 7 anni ottenendo la cittadinanza australiana. Dal 2019 collabora con Radio SBS (la radiotelevisione nazionale australiana) per la quale ha ideato e conduce tutt’oggi la trasmissione settimanale “Parlando di Musica”, giunta ormai alla centesima puntata, nella quale intervista artisti di spicco del panorama musicale italiano tra cui Caparezza, Frankie hi nrg mc, Willie Peyote, Tosca, Ron, Eugenio Finardi, Fabio Concato, Simona Molinari, Gio Evan, PFM, La Rappresentante di Lista e molti altri. Tornato in Italia inizia a collaborare con svariati artisti, lavorando come autore. Negli ultimi anni ha pubblicato due EP (“Canzoni in fuga” e “Respiro”) e un Lp (“L’ultimo album d’esordio”).

Il suo nuovo singolo, “L’arancio”, è in rotazione radiofonica dal 10 dicembre 2021.

Si aggiudica la XX edizione del Premio Fabrizio De Andrè nella sezione Musica.

Social Media:

https://www.instagram.com/lorenzosantangelomusic/
https://www.facebook.com/santangelolorenzo/

Testo, video e foto dall’Ufficio Stampa Red & Blue.

BRYAN ADAMS IN RADIO DA VENERDÌ 14 GENNAIO CON IL NUOVO SINGOLO “KICK ASS”

 Anticipa il nuovo album di inediti in uscita l’11 marzo “SO HAPPY IT HURTS”

Kick Ass Bryan Adams

«In the beginning – God created the heavens and the earth

Then he created the waters, and the land, and then he created man

But man degenerated and descended into the black hole of making bad music

So a darkness fell all around

Only He could know of the storm that was coming, the hurricane that was brewing

Yes there was something wrong – something missing

There was no rock music»

Da venerdì 14 gennaio sarà in radio “KICK ASS” il nuovo singolo di BRYAN ADAMS che anticipa l’album di inediti “So Happy It Hurts” (BMG) in uscita l’11 marzo 2022.

 Kick Ass” è un brano scatenato che ci catapulta con nostalgia nel passato, con assoli di chitarra e un testo che inneggia ad alzare il volume e a lasciarsi andare al ritmo del RockÈ introdotto da un’incisiva dichiarazione d’intenti sul riportare “guitar, drums, bass, piano” nel mondo dopo un periodo di “bad music”.

«”Kick Ass” si apre con un sermone introduttivo di John Cleese che riassume la canzone, non c’è abbastanza rock and roll nel mondo … questo è quanto! Più chitarre, più batteria, uniamoci… let’s rock» afferma Adams.

Il lyric video è disponibile al seguente link: https://youtu.be/fz5C6eME1b4

 “So Happy It Hurts” è il quindicesimo disco in studio del rocker canadese: 40 anni di carriera, brani che sono impressi nella memoria di più generazioni, prima posizione in classifica in 40 Paesi nel mondo, e poi ancora 3 Academy Award nomination, 5 Golden Globe nomination, 1 Grammy Award. L’album contiene 12 brani di cui è autore. Sono già disponibili la title track So Happy It Hurts, primo singolo che ha anticipato l’album, e il brano scritto per il Calendario Pirelli 2022 On The Road.

 “So Happy It Hurts” sarà disponibile su tutte le piattaforme digitali, oltre che in formato fisico, in versione CD standard, CD deluxe con copertina lenticolare + libro con copertina rigida e vinile, vinile a colori e un cofanetto in edizione limitata che include CD deluxe, vinile, libro rilegato e foto autografata.

Qui il pre-order dell’album https://bryanadams.lnk.to/SoHappyItHurtsAlbum.

Il nuovo disco arriva dopo il successo di “Shine a Light” (2019) che, ha debuttato al numero uno delle classifiche e degli album nel marzo del 2019 e contiene l’omonimo singolo con Ed Sheeran e un duetto con Jennifer Lopez.

BRYAN ADAMS ha attraversato con la sua musica 4 decenni, durante i quali ha pubblicato 14 album in studio. Le performance di Bryan Adams sono indimenticabili grazie alla sua straordinaria presenza sul palco e alla sua inconfondibile voce. Il suo modo di scrivere canzoni gli è valso numerosi premi e riconoscimenti: 3 Academy Award nomination, 5 Golden Globe nomination, 1 Grammy award, 1 American Music Award, vari Juno Awards. È stato inserito nella Hollywood Walk of Fame. Ha ricevuto l’Allan Waters Humanitarian Award per i suoi concerti di beneficenza e il Governor General’s Performing Arts Award per il suo contributo di una vita alle arti in Canada.

Bryan Adams è anche un fotografo professionista, scatta lui stesso tutte le copertine dei suoi album. Ha scattato il 48° calendario Pirelli. Nella sua carriera ha pubblicato vari libri fotografici con i suoi lavori, l’ultimo è Homeless, del 2019.

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Milano, 12 gennaio 2022

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Testo e foto dall’Ufficio Stampa Parole & Dintorni