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Giugno 2021

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Dal 26 giugno, previa registrazione, si potrà guardare in esclusiva gratuita e in streaming su ItsART il concerto che Fiorella Mannoia ha eseguito in forma acustica presso il Teatro Romano di Ostia antica. Comincia a parlare dei suoi passi mentre si introduce con queste parole: “Il teatro era un punto di ritrovo importante, spesso era la sede di incontri dove si decidevano le sorti della città. Andare a teatro era ed è ancora oggi un modo per conoscere il mondo attraverso le storie raccontate”.

La telecamera dal primo piano del suo volto stacca la ripresa per mostrarci l’immenso splendore di quel Teatro, prima che la musica inizi a risuonare fluida tra le antiche pietre.

ItsART, com’è scritto sul sito, “è il palcoscenico virtuale dedicato alla diffusione digitale dei contenuti artistici e culturali dell’Italia (…) Un viaggio emozionante tra musei, teatri, biblioteche e aree archeologiche (…) Un catalogo di contenuti disponibili in live streaming e on demand, per vivere l’arte, raccontare gli artisti”. Una nuova piattaforma, promossa dal Ministero della Cultura e da Cassa Depositi e Prestiti, con poco più di un mese di attività (dopo la costituzione ufficiale avvenuta nel gennaio scorso) e alla quale è possibile inviare proprie proposte di contenuto/evento anche non avendo una carriera avviata alle spalle. Un modo, in sostanza, per far ripartire la cultura aspramente danneggiata dalle restrizioni dovute alla pandemia da COVID-19.

Il sipario che ha aperto il concerto della Mannoia si trova proprio all’interno dell’area archeologica degli scavi ed è per questo suggestivo, come lo è l’accompagnamento strumentale formato dal quartetto d’archi dei Solisti del Sesto Armonico, ensemble nato da un’idea del M° Beppe Vessicchio e composto quella sera dai violini Gennaro Desiderio e Zita Mucsi, dal violoncello Zsuzsanna Krasznai e dalla viola di Nicola Ciricugno; dalle chitarre di Max Rosati e Alessandro De Crescenzo; dal pianoforte (uno Steinway & Sons) di Danilo Rea. Apre proprio lui con Ah che sarà, un presagio che inviterà al futuro fino alla fine ripercorrendo i grandi classici (Come si cambia, Quello che le donne non dicono, Il parco della luna, In viaggio) ma anche le canzoni più recenti (Che sia benedetta, Il peso del coraggio, Padroni di niente). Fiorella ringrazia sempre e nel cantare, anche se il pubblico lì non c’è e non è visibile, impegna l’interpretazione al massimo. Con lei c’è Sally e ci sono i draghi di Felicità, c’è La cura del tempo in omaggio a Battiato, c’è il duetto con Elodie.

Fiorella Mannoia Teatro Romano di Ostia antica ItsART
La locandina del concerto di Fiorella Mannoia al Teatro Romano di Ostia antica su ItsART. Foto di Francesco Scipioni

Gli arrangiamenti creati sperimentano un diverso senso del ricordo, quello che ognuno di noi può avere nell’ascoltarla, riavvolgendo la memoria al momento in cui nella nostra vita quella particolare canzone ha saputo meglio di altre tradurre in note il sentimento che stavamo provando o la battaglia che stavamo affrontando. La musica ha quel potere speciale di farti rinascere nel diritto che lei canta di ricominciare, lontano da questi mesi pesanti, ma anche più consapevoli di una vita che è valore e dalla quale, come sottende spesso nei suoi brani, non possiamo voltarci.

Ricordo Fiorella Mannoia anni fa a cantare a Roma nel quartiere Ostiense ai mercati generali, dove nel buio dei pochi fari c’era sempre tanta voglia di fare musica, di far arrivare quel messaggio, quelle parole che sanno di speranza e di forza. Quelle parole che a volte te le fissi nella mente come parte di un mantra, perché ti fanno compagnia mentre stai ancora lottando e ti fa piacere, ti rincuora sapere che chi canta, in studio o al Teatro Romano di Ostia Antica, metta spessore nelle proprie frasi, che non lasci le emozioni al caso, che abbia anche lei provato a rimettere ordine nel caos.

Così, quando la telecamera da ItsART si rialza dal suo abito nero lungo e sul palco minimale e tu vedi che il sole sta tramontando su quella città eterna che non puoi assistere se non in streaming, con un po’ di nostalgia l’impulso dell’applauso ti avvolge comunque, batti le mani e gridi lo stesso che son bravi, lo stesso, dal divano di casa.

Fiorella Mannoia. Foto di Francesco Scipioni

Per maggiori informazioni:

www.fiorellamannoia.it

www.itsart.tv

www.danilorea.net

https://www.facebook.com/ilsestoarmonico

Kuroko's Basket
Kuroko’s Basket Replace Plus n. 10, art di Ichiro Takahashi, storia di Tadatoshi Fujimaki e Sawako Hirabayashi, pubblicato in Italia da Star Comics (2021). Foto di Giuseppe Inella

La casa editrice Edizioni Star Comics il 6 febbraio 2019 ha annunciato l’uscita del prequel di Kuroko’s Basket (manga di Tadatoshi Fujimaki), dal titolo Kuroko’s Basket Replace Plus firmato da Sawako Hirabayashi e Ichiro Takahashi. Il manga sarà possibile trovarlo in fumetteria, libreria e su Amazon al prezzo di €4,50.

Le vicende narrano gli accadimenti precedenti alla serie principale Kuroko’s Basket. In un certo periodo nella fortissima squadra di basket della scuola media Teiko furono presenti contemporaneamente cinque fenomeni, noti come “la generazione dei miracoli”, e un misterioso sesto uomo. Una squadra di ragazzini fuori dal comune, dotati di un talento sconfinato da risultare praticamente inarrestabili per i coetanei; le loro gesta sono diventate leggenda, rendendoli famosi in tutto il suolo giapponese.

I loro nomi sono conosciuti esattamente come le loro abilità: Daiki Aomine, asso e realizzatore della squadra, Kise Ryota, bel ragazzo capace di apprendere le tecniche altrui rapidamente, Atsushi Murasakibara, centro dalla stazza fisica mastodontica, Shintaro Midorima, tiratore da 3 infallibile e Seijuro Akashi, leader e playmaker capace di tener testa ad ognuno degli altri membri grazie alla sua percezione spaziale. Ma oltre a questi, girava voce di un misterioso sesto uomo chiamato Testuya Kuroko: protagonista anche di questo spin off non è il classico protagonista di un anime sportivo, è invece un protagonista atipico e assolutamente originale, che lo rende interessantissimo rispetto al resto dei personaggi.

Kuroko è basso, e non ha la capacità fisica o la tecnica per essere un fuoriclasse, è in apparenza anonimo e destinato a non brillare come giocatore, tuttavia grazie ad Akashi, trova un modo solo suo di eccellere, portando la squadra alla vittoria tramite la sua naturale tendenza a essere invisibile, la sua bravura nell’osservare e la sua precisione e velocità nei passaggi. Kuroko è un ragazzo a cui piace dal profondo del cuore il basket, e che crede nel valore del gioco di squadra, piuttosto che alla bravura del singolo giocatore. Nel manga si parlerà dei loro movimentati pomeriggi, prima che le loro strade si dividessero; vedremo Satsuki Momoi, manager del club di basket della scuola media Teiko, alle prese con i sentimenti che prova Kuroko; i nostri protagonisti prender parte al principale festival della scuola media Teiko, la Stamp Race, competizione organizzata tradizionalmente ogni anno, legata a una bizzarra leggenda in cui si dice che, se un ragazzo e una ragazza vi prendono parte insieme, vincendo la gara, diventeranno una coppia di innamorati felici.

Dopo aver sentito queste voci, Momoi ovviamente deciderà di gareggiare in coppia proprio con Kuroko. Vedremo le avventure di Shintaro Midorima, membro della Generazione dei Miracoli molto superstizioso, che un giorno, però, si perde l’oroscopo del mattino e ciò innesca una giornata piena zeppa di imprevisti alla disperata ricerca del portafortuna del giorno. Unico indizio… il colore rosso! Assisteremo alle bizzare fughee di Aomine, l’asso della Teiko, che rischia di non poter partecipare al campionato a causa dei suoi pessimi voti. Gli viene offerta la possibilità di rimediare svolgendo dei compiti a casa, ma la sera prima della consegna si dà alla macchia. Insomma una lettura particolarmente leggera, ma che fornisce uno spunto di riflessione particolarmente interessante, ovvero, quanto lo sport sia importante anche come fenomeno di integrazione sociale tra ragazzi appartenenti alle realtà più disparate.

Kuroko's Basket
Kuroko’s Basket Replace Plus n. 10, art di Ichiro Takahashi, storia di Tadatoshi Fujimaki e Sawako Hirabayashi, pubblicato in Italia da Star Comics (2021). Foto di Giuseppe Inella

In una fase di trasformazione come l’adolescenza, infatti, lo sport è importantissimo. Come accennavo, oltre a essere importante per lo sviluppo sano e armonioso del corpo, è fondamentale perché favorisce una crescita cognitiva, emotiva e sociale. In questo periodo della vita, così ricco di cambiamenti fisici e non, imparare l’importanza dell’impegno, del rispetto delle regole e della tolleranza, fa sì che i giovani si misurino con le proprie capacità e con gli altri, perché l’attività sportiva aiuta gli adolescenti a incanalare gli istinti aggressivi in maniera socialmente accettabile, a essere responsabili, a prendere iniziative, a socializzare e a cooperare.

Sono davvero grandi le grande potenzialità educative dello sport che, come la famiglia e la scuola, trasmette valori, principi ed esperienze di vita. Dietro la scelta di un determinato sport, come la lettura di questo manga ci insegna c’è sempre una motivazione ben precisa. Uno dei motivi principali è il desiderio che i ragazzi hanno di farsi notare dagli altri, infatti la pratica di uno sport, potrebbe renderli popolari e importanti. A questo si aggiunge il desiderio di trarre piacere dalle sfide e sperimentare qualcosa in cui ci sente o si è bravi. Inoltre, dai 13/14 anni, i ragazzi cominciano a essere consapevoli che forma fisica e abilità che sono fattori fondamentali per farli divertire nel fare allenamenti e gare agonistiche.

Il maggiore punto di forza di questo manga, oltre a una caratterizzazione dei personaggi mirata e approfondita, in cui scopriremo le forze e le debolezze di ognuno, e i momenti in cui si sono conosciuti, è una grafica curata nei dettagli seppur il nuovo stile grafico è più classico e i tratti più morbidi in linea con l’età dei protagonisti, più giovani rispetto alla serie principale nella quale i disegni man mano che la storia proseguiva si facevano molto dettagliati e adatti alle azioni frenetiche delle partite.

Kuroko no Basket Replace PLUS si presenta come un volumetto snello e flessibile senza sovraccoperta, le pagine realizzate in carta usomano bianca permettono una buona leggibilità delle tavole. L’opera completa prevede un totale di 10 volumetti al prezzo di 4,50 € cad, un rapporto qualità prezzo assolutamente onesto.

Kuroko's Basket
La copertina di Kuroko’s Basket Replace Plus n. 10, art di Ichiro Takahashi, storia di Tadatoshi Fujimaki e Sawako Hirabayashi, pubblicato in Italia da Star Comics (2021)

KUROKO’S BASKET REPLACE PLUS n.10 FAN n. 260
Ichiro Takahashi , Sawako Hirabayashi , Tadatoshi Fujimakio
11.5×17.5 , Brossurato, b/n, pp. 176, €4,50
Data di uscita: 12/05/2021 in fumetteria, libreria e store online

 

L’albo recensito è stato cortesemente fornito dalla Casa editrice.