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Aprile 2021

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One Piece Stampede, dal film alla novel

Anime, manga, film, videogiochi e romanzi, il mondo di One Piece comprende un numero illimitato di produzioni che coinvolgono tutti i più importanti medium della cultura pop.
Ultima ad aggiungersi a questa lista è la trasposizione in prosa del famoso film One Piece Stampede.
In Italia, questa nuova novel arriva grazie ad Edizioni Star Comics e racconta le avventure di Monkey D. Rufy e della sua ciurma, questa volta intenti a fronteggiare il pirata organizzatore di feste Buena Festa, che dopo vent’anni di silenzio fa ripartire sull’Isola di Delta il più grande Festival Mondiale dei Pirati: tutte le flotte si radunano per partecipare alla grande caccia al tesoro che vede in palio un premio legato al Re dei Pirati Gol D. Roger e al mitico tesoro One Piece.

Mentre le varie ciurme si affrontano per raggiungere l’obiettivo, una minaccia venuta dal passato si palesa: il terribile Erede dei Demoni, Douglas Bullet: ex-membro della ciurma di Gol D. Roger, e intenzionato a prendersi il titolo di Re dei Pirati che fu del suo vecchio capitano eliminando tutti gli avversari, grazie alla sua enorme forza e alla sua nave, la Stampede.
Riuscirà la ciurma di Monkey D. Rufy – detto Cappello di paglia – a contrastare una minaccia così grande? Quali sono i veri piani del losco Buena Festa? E la Marina rimarrà all’oscuro di questo enorme raduno di pirati?

Se dovessi essere oggettivo, la novel così come la sua trasposizione cinematografica, è un contenuto a mio avviso mediocre, ma poiché si ama One Piece, personalmente sia la novel sia la sua trasposizione cinematografica mi sono piaciute e non poco!

Innanzitutto perché per l’appunto è contenutisticamente parlando un prodotto senza nulla a pretendere che mira al puro fan service (ed è per questo che solletica e sollazza i nostri cuori), poi perché ho letto questa novel senza particolari aspettative e infine, forse il motivo più importante, è che avendo subodorato che fosse ricco di fan service (quindi pieno zeppo di personaggi catapultati randomicamente nell’opera solo per fare caciara e riempirsi di botte), beh, il mio spirito da battle shōnen si è elevato verso vette paradisiache che hanno appagato il mio animo, ormai stanco e logorato dai commenti dei puristi: “È canonico? Se non è canonico fa schifo, non lo leggo o guardo”!

Come vi dicevo, non aspettatevi una trama avvincente, quest’ultima non c’è, non esiste; malgrado questo il villain di turno, il suddetto Douglas Bullet, è un personaggio interessante, ma che per sua fortuna/sfortuna deve sottostare in quest’opera ai dettami del puro battle shōnen, nudo e crudo, tanto da diventare a un certo punto una sorta di “Transformers”. Capace di fronteggiare anche Gol D. Roger con la sua forza, Douglas decise di abbandonare la ciurma del re dei pirati nell’unica occasione in cui uscì perdente dallo scontro con Roger; catturato dalla Marina a 22 anni durante una Buster Call, ha raggiunto il massimo grado di potenza intorno ai 40 anni, al momento dello scontro con i pirati di Cappello di paglia ne ha circa 45.

Secondo quanto visto e letto, scopriamo che il nostro villain dovrebbe possedere l’haki dell’armatura, l’haki dell’osservazione e addirittura il raro haki del re conquistatore; una sorta di divinità scesa in terra! Così come la trama, anche i livelli di forza sono del tutto senza senso, motivo per il quale consiglio ulteriormente la lettura, se vi piacciono le botte e avete qualche ora da dedicare a una lettura leggera!

One Piece Novel Stampede
La copertina del romanzo One Piece Stampede. Il Film – Romanzo, pubblicato da Edizioni Star Comics (2021)

In conclusione, mi sento di dire che One Piece Novel Stampede è un’opera che non funzionando, funziona; dove anche i neofiti, tramite brevi ma importanti digressioni, possono imparare a conoscere il mondo in cui si sviluppano le vicende dei protagonisti, senza essere dei massimi esperti del settore.
All’interno del romanzo vengono introdotti quasi tutti i personaggi presenti nel manga, tra cui i principali antagonisti (circa l’80% dei personaggi già visti in manga e anime). La lettura non è certamente obbligatoria (essendo questo uno spin-off non essenziale ai fini della trama), ma a dispetto di una prima parte più lenta, la seconda parte regala delle ore di intrattenimento e divertimento non indifferenti.

Categorie: Novel
Serie: ONE PIECE STAMPEDE: IL FILM – ROMANZO
Data di pubblicazione: 03/03/2021
Formato: 14.5×21 , b/n
Pagine: 216
Brossurato con copertina con alette
Puoi trovarlo in: Fumetteria, Online store, Libreria

La novel recensita è stata cortesemente fornita dalla casa editrice.

K2 GAMES – LEARNING BY PLAYING”

UN PROGETTO DI GAME DESIGN EUROPEO AL SERVIZIO DELLE QUESTIONI AMBIENTALI, DELLA SALUTE E DELLO SVILUPPO SOSTENIBILE

A SPAZIO13 RAGAZZI E RAGAZZE DI 4 PAESI EUROPEI IMPEGNATI NEL BATTUTE FINALI DEL PROGETTO

K2 Games Tou.Play

A Spazio13, in questi giorni, ragazzi e ragazze provenienti da Italia, Germania, Lituania e Romania sono impegnati nelle battute finali del progetto “K2 Games – learning by playing”, promosso da Insight_epd, associazione culturale di Martano (Le), insieme a CRISP (Germania), EEHYC (European environment and health youth coalition – Lithuania) e SRC (Society for responsible consumption Romania).

Scopo del progetto – finanziato dal Programma Erasmus+, capitolo gioventù, della Commissione Europea, con il coordinamento di SRC – è quello di ideare e costruire giochi da tavolo e di simulazione per affrontare i temi delle emergenze ambientali e il loro impatto sulla salute e sullo sviluppo sostenibile.

Sono i giovani i più sensibili alle sfide del cambiamento climatico e, soprattutto, saranno loro a dover fare i conti con l’eredità (non virtuosa) delle generazioni passate: per questo motivo è fondamentale che vengano adeguatamente formati sui temi della salute ambientale e del consumo sostenibile.

K2Games – Learning by playing”, progetto di partenariato strategico della durata di due anni, promuove un approccio innovativo all’educazione alla sostenibilità, fornendo agli animatori socio-educativi, agli youth workers e ai centri di aggregazione giovanile strumenti educativi coinvolgenti e nuovi rispetto alle materie trattate, come giochi da tavolo e di simulazione. 

È così che la cordata delle organizzazioni coinvolte intende promuovere una maggiore consapevolezza dell’efficacia dell’esperienza ludica per lo sviluppo di conoscenze, abilità e atteggiamenti sostenibili tra la comunità degli operatori giovanili e dei giovani: per questo i giochi sono stati progettati e realizzati per essere utilizzati in contesti non formali e informali, oltre a supportare il lavoro degli insegnanti in contesti formali, e sono ora disponibili online in cinque lingue sul sito www.k2games.info .

Insight_epd, che si occupa da sempre di educazione non-formale nell’ambito dei Programmi educativi della Commissione Europea, ha coinvolto nel progetto alcuni designer italiani di Tou.Play – Pasquale Facchini, Francesco Binetti e Aldo Campanelli – che hanno portato il gruppo di youth workers europei a cimentarsi con le sfide del design e della produzione di giochi da tavolo. Allo stesso tempo, il mondo dei designer è stato contaminato dai principi dell’educazione non formale e dalla cura per le attività educative rivolte ai minori.

Ad oggi sono oltre 25 le persone, provenienti da quattro Paesi, impegnate sullo sviluppo dei progetti con due giochi da tavolo (board games), cinque giochi di simulazione (simulation game) e la relativa guida, con l’obiettivo di offrire a tutti la possibilità e gli strumenti per sviluppare giochi da tavolo e di simulazione. 

In questa fase finale i giochi sono in produzione in alcuni Makers’ Bar, dove le stampanti 3D sono in funzione e le incisioni laser disegnano i confini della plancia di gioco. Il prossimo passo è quello di condividere i risultati del progetto con tutti gli interessati, nei quattro Paesi coinvolti, e giocare, giocare e giocare, fino a coinvolgere tutte le generazioni, giovani e meno giovani, in una nuova azione globale di consapevolezza ambientale.

Chi fosse interessato a mettersi in gioco può affacciarci a Spazio13 nella ex scuola Melo, a Libertà, o contattare gli organizzatori per  una sfida online.

Link:

www.k2games.info / https://www.facebook.com/groups/k2gamescluj

www.touplay.it / https://www.facebook.com/TouPlayPuglia

www.spazio13.org

 

Comunicato stampa Tou.Play

Fumetti e didattica per la mostra “Gladiatori”

Articolo a cura di Giuseppe Inella e Camilla Rossini

fumetti mostra Gladiatori
Immagini dall’albo a fumetti che ha anticipato la mostra Gladiatori

Dal 25 marzo è in libreria ‘Gladiatori’, un racconto illustrato destinato al pubblico più giovane, pubblicato da Franco Cosimo Panini Editore, con le illustrazioni firmate da Mario Testa per la Scuola Italiana di Comix, che vede come protagonista l’editor Marcus Lucretius Rufus, organizzatore di spettacoli. Sarà possibile acquistare il volume anche online, alla cifra di 8 euro, tramite il sito francopaniniragazzi.it, disponibile anche una versione in inglese. Il volume è stato un omaggio pasquale che ha anticipato la mostra ‘Gladiatori’ al Museo Archeologico Nazionale di Napoli, annunciata per l’imminente riapertura dei musei.

fumetti mostra Gladiatori
Immagini dall’albo a fumetti che ha anticipato la mostra Gladiatori

Un affascinante viaggio storico, nell’antico Impero Romano, al tempo dei gladiatori. Un libro per ragazzi che nasce grazie alla collaborazione tra il MANN – Museo Archeologico di Napoli e la Scuola Italiana di Comix di Napoli. Oggi i tempi sono cambiati, ma come ci tiene ad evidenziare Paolo Giulierini, direttore del MANN, i gladiatori esistono ancora! Sono tutti i ragazzi che ogni mattina si destano per “l’allenamento” scolastico senza avere accanto a sé i propri compagni di “battaglia”.

Immagini dall’albo a fumetti che ha anticipato la mostra Gladiatori

In questo volume illustrato ci vengono raccontate in modo semplice ed esaustivo le origini dei gladiatori, in principio schiavi, poi veri e propri professionisti del combattimento. I gladiatori erano considerati delle vere e proprie star, alla stregua degli odierni calciatori e i giochi di cui erano protagonisti erano spettacoli molto amati, come le partite di calcio alle quali siamo abituati ad assistere. I gladiatori infatti, si allenavano giorno e notte e seguivano una dieta ferrea, indossavano armi e armature a seconda delle loro caratteristiche fisiche, affinavano diverse tecniche di combattimento, e avevano un unico obiettivo: impressionare il pubblico! Non mancano spunti di riflessione abbastanza attuali, come le sempre deprecabili risse tra “tifoserie” diverse durante i giochi, né la storia del gladiatore trace Spartaco che, dalla antica scuola di Capua, si fece portatore della libertà in una rivolta per abbattere il regime di schiavitù.

Immagini dall’albo a fumetti che ha anticipato la mostra Gladiatori

Il volume offre innumerevoli informazioni sui gladiatori, sulle loro armi e sul contesto storico in cui vivevano. Si spazia dalla selezione dei combattenti e delle fiere, all’ allestimento degli anfiteatri per le sfide, che comprendevano anche intrattenimento musicale, fino alla “gladiatura al femminile”; innumerevoli sono le curiosità che aprono finestre di apprendimento didattico per i ragazzi, coinvolgendoli in un’interessante lezione interattiva di storia. Il racconto si sviluppa su piani diversi in cui si intrecciano diverse tecniche narrative (divulgazione, narrativa e fumetti, con attività, stickers e giochi) per rendere più chiara e coinvolgente possibile l’esperienza dei giovani lettori.

Immagini dall’albo a fumetti che ha anticipato la mostra Gladiatori

La lettura è resa con un linguaggio semplice, senza banalizzare o peccare di approssimazione, coadiuvata dalle foto dei reperti del MANN e dalle illustrazioni di Mario Testa, docente del corso di disegno presso la scuola italiana di Comix di Napoli. L’autore non è nuovo alle collaborazioni con strutture ed enti per la comunicazione del patrimonio archeologico, nel 2019 realizza “fumetti Flegrei” e le sue illustrazioni in stile umoristico caricaturale, con rimandi all’“Asterix” di Uderzo ed alle produzioni disneyane di metà anni ’90, rendono vivide e coinvolgenti le parti testuali, supportate da una grafica curata e piacevole.

fumetti mostra Gladiatori
Immagini dall’albo a fumetti che ha anticipato la mostra Gladiatori

L’albo “Gladiatori” riesce, con grande equilibrio, a portare un contenuto scientifico dettagliato senza risultare pesante o prolisso, risultando adatto ad un’ampia fascia di fruitori, dai più giovani che troveranno anche pagine con dei giochi, fino ai ragazzi che potranno approfondire eventi e dinamiche che troveranno nei loro manuali.

Schede speciali approfondiscono gli argomenti salienti illustrati dalle foto di reperti custoditi al MANN.

fumetti mostra Gladiatori
Immagini dall’albo a fumetti che ha anticipato la mostra Gladiatori

Per le immagini si ringraziano l’Ufficio Comunicazione MANN e Franco Cosimo Panini Editore.

 

L’articolo è stato pubblicato in precedenza su ClassiCult.

Dal 16 aprile in Europa e dal 22 aprile in Giappone è disponibile in digitale e in formato fisico negli store “TRATTO DA UNA STORIA VERA” (Microcosmo Dischi/Warner Music Italy), il nuovo album di JOE BARBIERI.

A quattro anni di distanza da “Origami” (e dopo una deviazione per celebrare a proprio modo Billie Holiday attraverso il disco “Dear Billie”), Joe Barbieri torna finalmente alle proprie canzoni realizzando il suo album più autobiografico, dal titolo “Tratto Da Una Storia Vera“. Il fil rouge che sta alla radice dei nuovi brani è che tutti, in qualche modo, fioriscono dal vissuto più personale del cantautore napoletano.

Tratto da una storia vera Joe Barbieri
La copertina dell’album Tratto da una storia vera di Joe Barbieri

«La verità è uno scrigno che difficilmente si fa scardinare, – racconta lo stesso Joe – nei momenti in cui mi pare di comprenderne una parte essa muta, propone di sé un’altra chiave, tanto da percepire di perderne un tassello altrove. Tuttavia, è a questa ricerca che continuo a sentire di essere in qualche modo devoto, specialmente nel mio percorso di Artista tanto che, in quasi trent’anni di strada, per scrivere la mia musica ho praticamente sempre attinto principalmente alle mie esperienze personali, o alle storie che ho incontrato. E sento il bisogno di continuare a farlo, se possibile con ancor più ostinazione e maggior intransigenza per questo nuovo appuntamento, in cui la vita stessa mi pare mi chieda di offrire senza remore tutto quel che posso dare».

E Barbieri non si è tirato indietro, confezionando un album palpitante, cinematico, generoso, in cui ogni canzone “vibra” con passione e luminosa onestà. Un album pervaso da una spina dorsale sinfonica che Barbieri ha voluto curare in prima persona (come del resto la produzione dell’intero album), fino all’ultimo dettaglio. Al suo fianco una schiera di Artisti amici di primissimo ordine: da Carmen Consoli a Sergio Cammariere, da Tosca a Jaques Morelenbaum, da Fabrizio Bosso a Mauro Ottolini, Alberto Marsico e alcuni tra i musicisti di maggior talento del nostro Paese ed altri strumentisti che hanno registrato dai quattro angoli del pianeta.

Joe Barbieri
Joe Barbieri. Foto di Angelo Orefice

Tratto Da Una Storia Vera” si sviluppa sulla distanza di undici brani, dieci dei quali sono a firma di Giuseppe (“Joe”) Barbieri ed uno è una piccola grande sorpresa, il cui senso e la cui portata non sfuggiranno a chi conosce la sua biografia.

Joe Barbieri
Joe Barbieri. Foto di Angelo Orefice

Di seguito la tracklist: 

La Giusta Distanza (con Fabrizio Bosso);
Promemoria (con Mauro Ottolini);
Previsioni Del Tempo;
Niente Di Grave (con Jaques Morelenbaum);
Lazzari Felici;
Vedi Napoli E Poi Canta (con Alberto Marsico);
In Buone Mani (con Carmen Consoli);
Alla Fine;
Tu, Io E Domani (con Fabrizio Bosso, Luca Bulgarelli, Sergio Cammariere, Tosca);
Manifesto (con Quartetto Davabugi);
Mentre Ridi.

Biografia

Joe Barbieri è un’affascinante anomalia. Un outsider che al di fuori del binario dell’industria si è saputo costruire un percorso personale – all’estero come in Italia – e che è riuscito nel raro esercizio di convogliare il genuino apprezzamento di colleghi, critica e pubblico. Barbieri ha all’attivo 5 album di brani originali (“In Parole Povere” 2004, “Maison Maravilha” 2009, “Respiro” 2012, “Cosmonauta Da Appartamento” 2015 e “Origami” 2017), oltre ad un cd+dvd dal vivo (“Maison Maravilha Viva” 2010) registrato all’Auditorium Parco della Musica di Roma e due dischi-tributo entrambi dedicati ai suoi numi tutelari nel jazz: ovvero Chet Baker (“Chet Lives!” 2013) e Billie Holiday (“Dear Billie” 2019). La sua musica (venduta in decine di migliaia di copie) è pubblicata in molti Paesi del mondo, e la sua personale cifra stilistica – che lega la canzone d’autore al jazz e alla musica world – lo ha portato nel corso degli anni ad incrociare collaborazioni con colleghi in ciascuno di questi ambiti (da Omara Portuondo a Stefano Bollani, da Stacey Kent a Luz Casal, da Jorge Drexler a Hamilton De Holanda) ed a calcare alcuni tra i palchi più prestigiosi del pianeta.

Nel 2021 torna, pubblicandolo in Europa il 16 ed in Giappone il 22 aprile, con un nuovo album di inediti dal titolo “Tratto Da Una Storia Vera”. Con le partecipazioni di Artisti amici di primissimo ordine: da Carmen Consoli a Sergio Cammariere, da Tosca a Jaques Morelenbaum, da Fabrizio Bosso fino ad alcuni tra i jazzisti di maggior talento del nostro Paese ed altri strumentisti che hanno registrato dai quattro angoli del pianeta. Il primo singolo estratto “Promemoria” è disponibile in digitale dal 26 marzo e in radio dal 2 aprile 2021.

Joe Barbieri Tratto Da Una Storia Vera
Joe Barbieri. Foto di Angelo Orefice

Sito ufficiale:

https://www.joebarbieri.com/

Social:

https://www.facebook.com/joebarbieri.official/
https://instagram.com/maisonbarbieri

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Testo, video e foto dall’Ufficio Stampa Red & Blue.

Gli artisti di fama mondiale, vincitori di numerosi Grammy Awards
CARLOS VIVES RICKY MARTIN per la prima volta insieme nel nuovo singolo “CANCIÓN BONITA”
DA OGGI DISPONIBILE IN DIGITALE

Il vincitore di numerosi Grammy Awards, cantante e attore multi platino CARLOS VIVES collabora per la prima volta insieme all’artista di fama mondiale e suo caro amico RICKY MARTIN, unendo i sound della Colombia e di Porto Rico nel nuovo singolo “CANCIÓN BONITA”, da oggi disponibile in digitale!

Canción Bonita è una dichiarazione d’amore per Porto Rico, una storia affascinante che Carlos e Ricky hanno scritto quando si sono incontrati anni fa sull’isola caraibica, e che ha ispirato la gran parte dei loro incredibili successi.

Colori vivaci, energia contagiosa, vibrazioni positive e anche il calore de “La Isla del Encanto” sono alcuni degli elementi che caratterizzano il nuovo singolo.

Il video del brano (https://youtu.be/KIBeny5wq6M), diretto da Carlos Pérez (Elastic People), è stato girato nella Vecchia San Juan (Piñones) e nell’iconico bar El Batey, che rappresenta a pieno l’estetica, la cultura e la storia di Puerto Rico.

Canción Bonita Carlos Vives Ricky Martin

«Spero che questo brano raggiunga i cuori delle persone e che il mondo possa conoscere la bellezza di San Juan, quanto sia fondamentale per la musica contemporanea, i suoi incredibili abitanti e la bellezza dei luoghi che lo caratterizzano – dice Carlos Vives sulla canzone – Ho sempre voluto tornare a San Juan, ma tornarci con Ricky per cantare insieme e esprimere il nostro amore per questa isola è un ricordo che rimarrà indelebile per sempre. Se siete curiosi di scoprire perché gli artisti portoricani sono così carismatici e di successo, camminate per le vie di San Juan con noi e ascoltate Canción Bonita».

 «Canción Bonita era il brano perfetto per una collaborazione con Carlos Vives, che è come un fratello per me. L’amore di Carlos Per Puerto Rico è genuino e da autenticità al pezzo. È una vera e propria celebrazione della nostra Isola che ci ha dato così tanto. Sono certo che amerete il pezzo tanto quanto noi» – racconta Ricky Martin.

Il 15 Aprile Vives e Ricky Martin hanno presentato il brano in occasione della sesta edizione dei Latin American Music Awards.

Carlos Vives ha fatto scalpore quest’anno con la sua apparizione in “A Tiny Audience” della HBO, in cui ha raccontato la storia dietro il suo enorme successo “Robarte un Beso” e ha interpretato le canzoni preferite dai fan “Déjame Entrar” e “Santa Marta, Kingston, New Orleans“. Ha anche partecipato  a un evento virtuale per promuovere il suo libro, “Cumbiana: Relatos De Un Mundo Perdido”, insieme a più di 75 studenti di scuole di Stati Uniti, Messico e Porto Rico, e lo ha donato alle scuole supportate dalla Latin GRAMMY Cultural Foundation.

Il 2020 è stato un anno fondamentale per Vives, che ha vinto 3  Latin GRAMMY e il premio “Billboard Hall of Fame” ai Latin Billboard Awards. Il 23 aprile sarà all’Hollywood Bowl insieme alla Los Angeles Philharmonic Orchestra e al famoso regista venezuelano Gustavo Dudamel per esibirsi in uno spettacolare concerto, in cui canterà i più grandi successi della sua carriera.

Vincitore di 2 GRAMMY e di 15 Latin GRAMMYCarlos Vives è una delle figure più influenti e importanti della musica latina di oggi, ed ha aperto le porte ad una nuova generazione di asrtisti colombiani. In qualità di creatore di un nuovo sound influenzato dai suoni tradizionali dei Caraibi e della regione settentrionale della Colombia, il lavoro di Vives è ispirato allo studio, alla conoscenza e alla diffusione della cultura, dell’identità colombiana e della sua complessa diversità attraverso la musica. Nel 1993 ha fondato la band La Provincia che celebrava musicisti provenienti da zone remote e rurali intorno ai Caraibi ed è servita come casa per talenti nuovi ed emergenti nella musica contemporanea. Vives e La Provincia hanno portato la cultura, l’identità e la musica colombiane in tutto il mondo, ottenendo rapidamente un riconoscimento internazionale. Il suo album “Vives” ha superato i 2 miliardi di stream e include i successi mondiali “La Bicicleta” insieme a Shakira e “Robarte un beso” con Yatra, che hanno entrambi generato un totale di 2,5 miliardi di visualizzazioni su YouTube. In qualità di instancabile educatore e ambasciatore culturale della Colombia, Vives è un avido sostenitore dell’eredità del poeta colombiano Rafael Pombo, a cui ha reso omaggio producendo una serie di album intitolati “Pombo Musical”, che sono stati realizzati per mantenere i bambini collegati ai valori nazionali. Nel 2015 ha fondato l’iniziativa “Tras La Perlaper promuovere lo sviluppo sostenibile nella città di Santa Marta e nella sua regione influenzata dalla Sierra Nevada e dalla Ciénaga Grande. Nel 2016 ha anche creato la “Río Grande Music School” con lo scopo di offrire nuove esperienze artistiche basate sul dialogo influenzato dalla musica colombiana, nuove proposte musicali locali e musica da tutto il mondo. Indubbiamente, Carlos Vives ha lasciato e continuerà a lasciare il segno alle futura generazioni attraverso la musica e la difesa della sua cultura.

Carlos Vives 

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Testo e foto dall’Ufficio Stampa Parole & Dintorni